
Sono passati pochi giorni da lancio in Giappone di Google Street View,il servizio di Google Maps che consente ai navigatori di avere una panoramica a 360° delle principali strade di una città inserita nell'elenco.Allo stato attuale,tra le zone disponibili figuranoTokyo,Yokohama,Osaka, Kobe,Kyoto,Sendai,Hakodate, Otaru,Sapporo.Date,per esempio,un'occhiata al patinato quartiere di Akihabara,niente male vero?
Purtroppo,come successe nel 2007 per il lancio americano,gli stessi pochi giorni sono bastati per suscitare un mare di polemiche e mettere in discussione la legalità del Grande Occhio di Google.In primis il discorso privacy,il forte livello di dettaglio di alcune immagini rende possibile il riconoscimento del volto delle persone,la mancanza di censura dei tratti somatici fa il resto.Si avverte altresì il forte rischio di essere bersaglio facile per malintenzionati,la ricostruzione di appetitosi complessi residenziali nella loro interezza costituisce una forte tentazione e un grosso aiuto per coloro che abbiano intenzione di mettere a segno crimini di svariato tipo.Per non parlare degli scatti riportati da JapanProbe in cui si può tranquillamente osservare una coppia che entra in un Motel ad ore,un disperato a terra in pieno centro,una foto ad una ignara ragazza,una mano molto abile nel....ehm!

Lo staff di AkihabaraNews inoltre pone una bella questione sul fronte legale,ricordando che in Giappone esiste(perchè mai abrogata)una legge che consente ad una qualsiasi persona di scattare immagini o filmare un edificio SOLO previa concessione sindacale,il padrone dello stabile,le persone che ci vivono.La lotta è aperta,staremo a vedere.
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